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Generale Costruzioni Ferroviarie News

GCF RIPRENDE I LAVORI FERROVIARI SOSPESI PER IL LOCKDOWN

Ripartenza a pieno ritmo per i cantieri “Suite Rapide” francesi di GCF dopo lo stop imposto, il 16 marzo, dal lockdown per il Coronavirus. Da qualche giorno tutti gli operai e gli addetti impegnati sui Lotti 2 e 3 assegnati a Transalp Renouvellement – raggruppamento di cui è capofila la Generale Costruzioni Ferroviarie – sono tornati sui binari, ognuno abbinando lo svolgimento delle proprie mansioni tecniche con le nuove prassi messe a punto per garantire la tutela della salute.

GCF RIPRENDE I LAVORI FERROVIARI SOSPESI PER IL LOCKDOWN

“A tutti gli operai
- spiega dalla Direzione francese Sabino Carbone - sono state impartire rigorose istruzioni per affrontare in sicurezza l’emergenza Covid-19. Ognuno, appena arrivato in cantiere, ha ricevuto un kit sanitario con mascherine chirurgiche, gel idroalcolico, visiere per le lavorazioni che per i prossimi mesi costituiranno parte integrante dei consueti DPI. I conduttori e i responsabili dei treni e delle macchine hanno ricevuto detergenti appositi e indicazioni su come sanificare gli spazi loro affidati”.

Scrupoloso e meticoloso il lavoro di preparazione per la “safety” in cantiere. Ogni addetto, a seconda del ruolo e delle mansioni svolte, ha ricevuto non appena raggiunto il cantiere una sorta di scheda sanitaria che, in considerazione della particolare tipologia di incarico lavorativo assegnatogli, illustra le misure di prevenzione generali e specifiche messe a punto dall’équipe di responsabili per la salute. Un prontuario di indicazioni, consigli e prescrizioni da applicare con metodico rigore e responsabilità per scongiurare l’eventualità di contagio e salvaguardare la salute propria e dei colleghi che va a sommarsi alle pratiche ordinarie di sicurezza in essere normalmente nei cantieri ferroviari.

“È uno sforzo davvero considerevole – continua Sabino Carbone – di attenzione e responsabilità che chiediamo a tutti. Peraltro non soltanto in cantiere ma anche oltre l’orario di lavoro. Molti operai sono qui in trasferta dall’Italia, alloggiano in hotel in camere singole dove vengono serviti i pasti e dove soggiorneranno senza poter prevedere il consueto rientro a fine settimana, per lo meno fintantoché non riprenderanno le attività degli aeroporti”.

Attenzione, prudenza e responsabilità. Ogni operaio, adeguatamente informato e istruito sull’emergenza Covid-19, prima di raggiungere il cantiere attesta con apposito modulo al Servizio Prevenzione e Protezione dell’azienda il proprio stato di salute (di non essere sottoposto alla misura della quarantena, di non presentare sintomi, di non essere entrato in contatto negli ultimi 14 giorni con persone sapendole ammalate di coronavirus), impegnandosi al controllo quotidiano della temperatura e a riferire prontamente al proprio caposquadra eventuali sintomi tipici dell’infezione virale. Raggiunto il luogo di lavoro, inoltre, si impegna a rispettare e mettere in atto ogni disposizione prevista dal protocollo sanitario specifico messo a punto per il lavoro e la permanenza in cantiere, prime fra tutte le cosiddette “norme barriera” di protezione individuale e di distanziamento: per ogni squadra di lavoro ad un operaio è stato affidato l’unico e specifico compito di vigilare, accertandosi che le disposizioni siano messe in atto.

Queste le coperture sanitarie cui è stata condizionata la ripresa dei lavori, in entrambi i cantieri di La Voulte e di Melun, nel tentativo di affrontare in sicurezza il periodo della difficile convivenza con la pandemia e di conciliare concretamente, sul campo l’attività produttiva con la salute.

I PROGRAMMI DEI DUE LOTTI SUITE RAPIDE

Nel primo cantiere, del Lotto 3, i lavori erano stati sospesi quando ormai si era arrivati ad un passo dall’ultimare il rinnovamento previsto lungo la linea 800 000 Givors – Grézan nella tratta da La Voulte a Pont St Esprit: circa 68 km di linea a doppio binario. Nei prossimi giorni sia il Treno di rinnovamento P95 di Transalp, sia la risanatrice C75 di GCF potranno finalmente concludere i lavori e spostarsi a Rennes per avviare, a metà giugno, il rinnovamento della linea 441.000, in Bretagna, tratta Rennes - Dinge.

Per quanto riguarda il Lotto 2, invece, da pochi giorni ha potuto finalmente essere messa in lavorazione nell’ Île-de-France la linea 746 000, nella tratta compresa tra Corbeil-Lessonnes e Melun: circa 46 chilometri di ferrovia elettrificata a 1500V e a doppio binario. I lavori, di notte, nelle previsioni avrebbero dovuto durare fino al 18 luglio. Il convoglio Suite Rapide ora rimesse in opera la nuova risanatrice C75-2C di Transalp ed il nuovo treno P95 di GCF attraverserà il territorio di 8 comuni, incontrando 9 stazioni e numerosi passaggi a livello. Circa 500 gli addetti che si avvicenderanno sul cantiere. Nel complesso saranno movimentati 82.000 tonnellate di ballast, 77.330 traversine in calcestruzzo e 92 km di rotaia.

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