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Attivazione dei sistemi tecnologici nella stazione di Guidonia Montecelio

Rete Ferroviaria Italiana avvia il potenziamento infrastrutturale della tratta laziale tramite l'integrazione di un nuovo apparato centrale computerizzato.

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Attivazione dei sistemi tecnologici nella stazione di Guidonia Montecelio

Rete Ferroviaria Italiana eseguirà una serie di interventi strutturali e tecnologici per l'attivazione del nuovo Piano Regolatore Generale (PRG) e della nuova stazione di Guidonia Montecelio. Le operazioni, programmate tra il 9 giugno e il 4 luglio 2026, comporteranno una rimodulazione della circolazione sulla tratta ferroviaria per consentire l'allaccio delle nuove componenti alla rete nazionale.

Specifiche tecniche e interventi di allacciamento
Il progetto di ammodernamento, dal valore economico complessivo di circa 80 milioni di euro, si concentra sulla transizione infrastrutturale tra la vecchia stazione di Guidonia Montecelio - Sant’Angelo e il nuovo polo ferroviario. Le attività principali si articolano sul piano delle opere civili e su quello dei sistemi di alimentazione. Sul fronte della trazione elettrica, le squadre tecniche ultimeranno il completamento degli impianti di elettrificazione della linea aerea.

Parallelamente, verranno realizzati i binari di allaccio del nuovo PRG di stazione, operando in contemporanea sia sul lato Roma sia sul lato Sulmona. Questa fase di allineamento geometrico e strutturale è propedeutica all'inserimento della variante tracciata all'interno dei flussi di traffico della direttrice.

Integrazione dei sistemi di segnalamento digitale
L'aspetto centrale dell'evoluzione tecnologica del sito riguarda l'attivazione e il collaudo del nuovo Apparato Centrale Computerizzato (ACC). Questo sistema di segnalamento gestisce in modo completamente digitale e ridondato gli instradamenti, i flussi d'itinerario e i comandi dei bivi di stazione, ottimizzando i parametri di affidabilità della circolazione ferroviaria e riducendo i tassi di guasto rispetto ai sistemi elettromeccanici precedenti.

Contestualmente all'attivazione dell'ACC, gli operatori procederanno con la dismissione programmata degli impianti e dei binari della stazione preesistente. Gli interventi tecnologici di terra si estenderanno anche alla stazione di Bagni di Tivoli, dove verrà sostituita l'intera segnaletica fissa per la transizione alla nuova denominazione ufficiale di Tivoli Terme.

Logistica dei cantieri e impatto sulla rete
La complessità tecnica delle attivazioni richiede l'impiego simultaneo di circa 200 unità tra operai specializzati e tecnici ingegneristici di Rete Ferroviaria Italiana e delle ditte appaltatrici. Per garantire l'esecuzione delle lavorazioni in sicurezza, la circolazione ferroviaria subirà una sospensione temporanea tra le stazioni di Bagni di Tivoli e Tivoli per l'intera durata dei cantieri.

Nella fase conclusiva di calibrazione e testing degli apparati logici, l'interruzione della linea verrà estesa a tutta la tratta compresa tra Roma Prenestina e Tivoli dal 2 luglio al 4 luglio 2026, consentendo il completamento delle procedure di collaudo prima del ripristino del servizio.

A cura di Maria Brueva, redattrice di Induportals – adattato dall'IA.

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