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Avanzamento lavori Passante AV Firenze

Rete Ferroviaria Italiana sviluppa il nodo AV di Firenze con nuove gallerie e stazione dedicata per separare traffico alta velocità e regionale.

  www.rfi.it
Avanzamento lavori Passante AV Firenze

Proseguono secondo pianificazione le attività di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per la realizzazione del Passante Alta Velocità (AV) di Firenze, intervento infrastrutturale finalizzato all’aumento della capacità e all’ottimizzazione dei flussi ferroviari a livello nazionale. L’investimento complessivo previsto è pari a 2,7 miliardi di euro.

Contesto dell’intervento
Il nodo ferroviario di Firenze rappresenta un punto critico per la gestione del traffico, in cui i flussi AV e regionali condividono parte dell’infrastruttura. Questa configurazione limita la capacità complessiva della rete e influisce sulla regolarità del servizio.

Il progetto del Passante AV è stato sviluppato per separare i flussi di traffico, migliorando l’efficienza operativa e riducendo le interferenze tra servizi a lunga percorrenza e trasporto locale.

Stato di avanzamento dei lavori
Al 22 aprile 2026, le attività di scavo meccanizzato risultano in fase avanzata. La TBM Iris ha superato i 2,2 km ed è impegnata nel sottoattraversamento dell’area di Firenze Santa Maria Novella. La TBM Marika, con circa 3 km di avanzamento, ha raggiunto il camerone della futura stazione AV, dove è attualmente in posizione di fermo operativo.

L’arrivo della TBM Iris nell’area della stazione è previsto entro fine maggio 2026, con successiva sospensione temporanea delle attività di scavo. La ripresa dei lavori verso nord, in direzione Firenze Rifredi e Firenze Castello, è programmata entro dicembre 2026.

Infrastruttura e caratteristiche tecniche
Il progetto prevede la realizzazione di due gallerie a binario singolo, ciascuna lunga circa 5 km, e una nuova stazione AV sotterranea.

Per quanto riguarda la stazione, le operazioni di scavo hanno raggiunto una profondità di circa 25 metri, con completamento previsto entro settembre 2026. È già in corso la realizzazione del solettone di fondazione nelle sezioni nord e sud, con conclusione stimata entro ottobre 2026.

Entro la fine del 2026 è previsto il completamento delle principali opere strutturali preliminari, necessarie per l’avvio delle successive fasi costruttive e impiantistiche.

Implementazione e gestione del progetto
L’intervento è gestito da Rete Ferroviaria Italiana con il supporto delle società del Gruppo FS, tra cui FS Engineering, per le attività di ingegneria e coordinamento tecnico.

Le operazioni di scavo mediante Tunnel Boring Machine (TBM) consentono di ridurre l’impatto in superficie e garantire maggiore precisione nella realizzazione delle gallerie, in contesti urbani complessi.

Applicazioni e impatto operativo
La separazione dei flussi AV e regionali consentirà di aumentare la capacità della rete di superficie, migliorando la frequenza e la regolarità dei servizi locali.

I benefici operativi includono una gestione più efficiente del traffico ferroviario, riduzione dei conflitti tra treni e maggiore affidabilità complessiva del sistema, con impatti positivi per mobilità pendolare, logistica e turismo.

Tempistiche e comunicazione
Il completamento dell’opera è previsto entro il 2029. Il progetto rientra nell’iniziativa “Cantieri Parlanti”, promossa dal Gruppo FS in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di fornire informazioni strutturate e trasparenti sullo sviluppo delle principali infrastrutture ferroviarie attraverso strumenti informativi dedicati.

A cura di Maria Brueva, redattrice di Induportals – adattato dall’IA.

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