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ERTMS completa l’upgrade della linea Roma–Firenze
FS Engineering e RFI concludono l’installazione del sistema ERTMS sulla Direttissima, migliorando sicurezza, capacità e interoperabilità della rete ferroviaria italiana.
www.fsitaliane.it

È stato completato l’adeguamento tecnologico della linea ad alta velocità Roma–Firenze con l’attivazione dell’ultimo tratto dotato di sistema ERTMS (European Railway Traffic Management System). L’intervento riguarda la supervisione e il controllo del traffico ferroviario, con l’obiettivo di aumentare sicurezza, regolarità ed efficienza operativa.
Completamento dell’infrastruttura ERTMS
L’installazione, realizzata da FS Engineering in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, ha interessato il tratto tra Orvieto Sud e Settebagni, per una lunghezza di 88 km. Con questa attivazione si conclude il programma di upgrade della linea Direttissima, avviato nel 2017 e articolato in tre fasi successive.
Le precedenti fasi hanno riguardato il tratto Rovezzano–Arezzo Sud (attivato nel 2020) e Arezzo Sud–Orvieto Sud (attivato nel 2022), completando progressivamente la copertura dell’intera infrastruttura.
Attivazione operativa e risorse impiegate
Le operazioni di attivazione si sono svolte tra il 10 e il 12 aprile, in una finestra operativa continua che ha coinvolto circa 300 addetti tra personale del Gruppo FS Italiane e imprese appaltatrici. Di questi, circa 250 hanno operato direttamente lungo la linea e presso il posto centrale di controllo, mentre 50 hanno fornito supporto remoto per il coordinamento delle attività.
L’investimento complessivo per l’intervento ammonta a circa 150 milioni di euro, finanziati attraverso fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Impatto su sicurezza e capacità della linea
L’adozione del sistema ERTMS consente una gestione digitale del traffico ferroviario, migliorando il controllo del distanziamento tra i treni e riducendo la dipendenza dai sistemi di segnalamento tradizionali. Questo si traduce in un incremento della sicurezza operativa e in una maggiore regolarità del servizio.
L’ottimizzazione delle distanze tra convogli permette inoltre di aumentare la capacità della linea, migliorando l’efficienza complessiva del traffico ferroviario lungo uno dei principali corridoi ad alta velocità italiani.
Integrazione nella rete europea e piano nazionale
Con il completamento dell’intervento, i circa 240 km della linea Roma–Firenze si aggiungono agli oltre 700 km di linee ad alta velocità già equipaggiate con ERTMS in Italia. Il sistema rappresenta uno standard europeo che facilita l’interoperabilità tra le reti ferroviarie nazionali, supportando il traffico transfrontaliero.
L’iniziativa rientra nel Piano Accelerato ERTMS promosso da RFI, che prevede l’estensione del sistema a circa 16.000 km di rete entro il 2042. Tra gli obiettivi intermedi, è previsto il raggiungimento di 2.785 km di linee equipaggiate entro giugno 2026, anche attraverso bandi europei finanziati dal PNRR.
A cura di Romila DSilva, redattrice di Induportals, con il supporto dell’IA.
www.gruppofsengineering.it
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