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Nuovi treni alta velocità per rete europea

Trenitalia affida a Hitachi Rail la fornitura di nuovi convogli per potenziare capacità, interoperabilità e gestione digitale nel trasporto ferroviario ad alta velocità.

  www.trenitalia.com
Nuovi treni alta velocità per rete europea

Trenitalia (Gruppo FS Italiane) ha firmato un nuovo contratto con Hitachi Rail per la fornitura di nove treni ad alta velocità di nuova generazione, nell’ambito del piano di rinnovo della flotta ferroviaria. L’accordo, del valore di circa 260 milioni di euro, rafforza la capacità operativa e l’efficienza del trasporto passeggeri su reti nazionali ed europee.

Piano di rinnovo e capacità della flotta
Il contratto si inserisce in un programma pluriennale già avviato, che comprende una precedente fornitura di 36 treni, integrata da ulteriori 10 convogli acquisiti tramite opzione. Il piano complessivo prevede l’introduzione progressiva di nuovi treni fino al 2031, con un picco di consegne nel 2027, quando sono previste 16 unità, inclusa la prima del nuovo lotto.

Dal 2029, con ulteriori consegne, il numero di nuovi convogli operativi raggiungerà 57 unità, con un obiettivo finale di 74 treni. Questo incremento della flotta mira a migliorare la capacità di trasporto e a rispondere alla crescente domanda di mobilità ad alta velocità.

Prestazioni e interoperabilità europea
I nuovi treni, progettati per operare su sette reti ferroviarie europee, sono costruiti negli stabilimenti italiani di Napoli e Pistoia. Possono raggiungere una velocità massima operativa di 300 km/h, con omologazione fino a 360 km/h, e sono dotati di sistemi di trazione avanzati che contribuiscono a migliorare l’efficienza energetica.

L’interoperabilità su più reti europee consente una maggiore flessibilità operativa e supporta l’integrazione del trasporto ferroviario nel contesto internazionale, riducendo le barriere tecniche tra diversi sistemi ferroviari.

Efficienza energetica e sostenibilità
Dal punto di vista ambientale, i convogli presentano un tasso di riciclabilità del 97,1% e un recupero dei materiali del 98,2%. L’adozione di motori elettrici di nuova generazione contribuisce a migliorare l’efficienza energetica e a ridurre l’impatto ambientale lungo il ciclo di vita del treno.

Queste caratteristiche si inseriscono in una strategia più ampia orientata alla mobilità sostenibile, con l’obiettivo di ridurre le emissioni e ottimizzare l’uso delle risorse nel trasporto ferroviario.

Digitalizzazione e gestione degli asset
Le piattaforme sono compatibili con sistemi di gestione digitale basati su digital supply chain, che consentono l’elaborazione dei dati in tempo reale per ottimizzare traffico, manutenzione e consumi energetici. L’integrazione con soluzioni di Digital Asset Management permette di migliorare la pianificazione operativa e la disponibilità dei treni.

L’analisi continua dei dati consente interventi di manutenzione predittiva e una gestione più efficiente delle risorse, contribuendo alla riduzione dei costi operativi e all’aumento dell’affidabilità del servizio.

Applicazioni e impatto operativo
L’introduzione dei nuovi treni è destinata a migliorare la qualità del servizio passeggeri, grazie a standard elevati di sicurezza, accessibilità e comfort, inclusi spazi progettati per persone a mobilità ridotta. Gli aggiornamenti degli interni e dei sistemi di bordo supportano un’esperienza di viaggio più efficiente e tecnologicamente avanzata.

L’investimento rafforza la competitività del trasporto ferroviario ad alta velocità in Italia e in Europa, contribuendo allo sviluppo di un sistema di mobilità integrato, sostenibile e basato su tecnologie digitali avanzate.

A cura di Romila DSilva, redattrice di Induportals, con il supporto dell’IA.

www.trenitalia.com

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